Capitone in umido

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Nella cena della vigilia di Natale nelle case dei napoletani non può mancare il capitone, tipico pesce con corpo allungato che vive nelle acque dolci e molto simile alle bisce. Il capitone in umido fa parte della tradizione del Meridione e in particolare di Napoli, dove viene servito in umido o fritto, ma ormai questa pietanza si è diffusa in tutta Italia.

Le origini del Capitone in umido sono antiche, infatti e le massaie lo utilizzavano perché, in assenza dei frigoriferi, questo tipo di pesce riusciva a mantenersi fresco per giorni, rispetto agli altri tipi di pesce. Di seguito vi proponiamo la ricetta originale del capitone in umido.

Ingredienti

Procedimento

1Pulite il capitone, eliminando la testa, l'estremità della coda e tenete da parte la pelle. Riducete a tranci il capitone, salatelo e pepatelo.
2Lavate accuratamente i pomodori, scolateli in acqua calda per pochi secondi, eliminate la pelle, i semi all'interno e tagliateli a dadini. In una casseruola adagiate l'olio e i pomodorini tagliati a dadini, aggiungete il basilico e a fuoco basso cuocete per una trentina di minuti.
3In una casseruola ponete un filo d'olio, la cipolla tritata, appassitela a fuoco dolce poi calate al suo interno il capitone e lasciatelo rosolare per cinque minuti su tutti i lati. Sfumate il capitone con il vino bianco, poi aggiungete al suo interno i pomodori e lasciate cuocere a fuoco dolce per quindici minuti.
4A cottura ultimata, spegnete il fuoco e servite il capitone in umido ben caldo spolverando con prezzemolo tritato.