Chiacchiere di Carnevale

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Le chiacchiere di carnevale, sono un tipico dolce che si consuma nei giorni di Carnevale, accompagnando questo dolce con la tipica salsa, il sanguinaccio. Le origini delle chiacchiere risale all’antica Roma, ma questo dolce ha anche origini napoletane: secondo una leggenda la regina Savoia presa dalla fame ordinò al cuoco Raffaele Esposito di preparare un dolce, che il cuoco chiamò chiacchiere.

Le chiacchiere a seconde delle regioni dove vengono preparate varia nel nome:
bugie, cenci (in Toscana), cròstoli (a Ferrara, in Veneto, in Trentino ed in Friuli), galàni (a Venezia e Padova), intrigoni, pampuglie, rosoni o sfrappole (a Bologna, a Modena ed in Romagna), cioffe (a Sulmone ed in Abruzzo).

Ingredienti

Procedimento

1Su di un piano di lavoro disponete a fontana la farina, incorporando al suo interno le uova, lo zucchero, il cucchiaino di lievito per dolci, il burro fuso, limoncello(o vino bianco), la buccia di limone grattugiata e un pizzico di sale.
2Iniziate a lavorare tutti gli ingredienti, sino ad ottenere un panetto morbido e non appiccicoso. Dividete l'impasto in due panetti. Stendete entrambi i panetti d'impasto su un piano infarinato e con l'aiuto di un mattarello ottenete due stese non molto sottili.
3Aiutandovi con un tagliapasta ricavate da entrambe le stese dei rettangoli lunghi circa 5 cm e larghi 3 cm e al centro di ognuna fate un piccolo taglietto.
4Cuocete le chiacchiere in abbondante olio caldo, sino a doratura. Appena le chiacchiere risultano cotte adagiatele su carta assorbente così che perda l’olio in eccesso. Servite le chiacchiere spolverizzandole con zucchero a velo.