Cosa vedere a Capri

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Proprio di fronte alla Penisola Sorrentina. situata nel golfo di Napoli, Capri (dal greco Kàpros, cinghiale), è un’isola non lontana da Ischia, Procida e da Sorrento. Capri è divisa in due comuni, Capri (la parte inferiore costeggiata dal mare) e Anacapri (parte più elevata che arriva alle pendici del monte Solaro, che rappresenta la cima più alta dell’isola) . E’ sicuramente una delle mete più amate dai turisti, probabilmente per il lusso che aleggia tra i vicoletti caratteristici, o forse più semplicemente per la sua bellezza paesaggistica mozzafiato. Mix di attrazioni naturali, tra cui i Faraglioni, la Grotta Azzurra, il mare cristallino che ne bagna le coste frastagliate, e architettoniche, come Villa San Michele e la Certosa di San Giacomo. In questo articolo, quindi, tenteremo di darvi una guida utile per visitare questa splendida isola.

1I luoghi e le attrazioni naturali da visitare a Capri

La Grotta Azzurra

visitare-la-grotta-azzurra-capriLunga 25m, larga 60m e alta 1m, era probabilmente uno dei luoghi preferiti dall’imperatore Tiberio, la grotta fu riscoperta nel 1826 da August Kopisch e  Ernst Fries, amici e compagni di viaggio. Nella Grotta Azzurra ci si può entrare soltanto su barchette che trasportano massimo 4 persone, è severamente vietato nonchè illegale attraversala a nuoto. Generalmente la Grotta è sempre aperta, anche nelle stagioni invernali, a condizione che ci sia un buon tempo.
Ci sono diversi modi per arrivarvi:
– con un tour organizzato via mare: da Marina Grande partono barche che fanno il giro dell’isola con sosta alla Grotta Azzurra. Il biglietto costa €17. Oppure sola andata e ritorno alla grotta il costo è di €14.
– in barca privata: da Marina Grande si possono affittare dei gozzi, con marinaio incluso, quali ospitano circa 7 persone. Il costo è di circa €50 all’ora.
– via terra: si può raggiungere dal centro percorrendo semplicemente via Grotta Azzurra, oppure da Anacapri prendendo l’autobus che parte da Piazza dell Pace e conduce direttamente all’ingresso.
Orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00
Prezzi: €13 / i minorenni europei €9 / europei tra i 18 e i 25 anni €11 / gratis per i bambini fino ai 6 anni / prima domenica di ogni mese €9

I Faraglioni di Capri

i-faraglioni-di-capriI Faraglioni sono il simbolo indiscusso di Capri, il modo migliore per ammirarli è sicuramente dal mare, magari facendo il giro dell’isola e prendendo la barca che passa sotto l’arco del faraglione di mezzo. Sono alti circa 100m uno si chiama Stella, l’altro Faraglione di Mezzo e l’ultimo Faraglione di Fuori, anche noto come Scopolo. Poco prima di questi tre si trova un quarto faraglione chiamato Monacone, dal nome del Bove, animale marino presente nell’isola. Nelle vicinanze dei faraglioni è possibile mangiare e fare il bagno anche per chi sprovvisto di barca, andando al Ristorante Da Luigi ai Faraglioni che ha uno stabilimento balneare senza sabbia ma con scaletta per fare un bagno a pochi metri dai Faraglioni.

La via Krupp

via-krupp-capriLa via Krupp è strada ripida e Capri situata a ridosso dei Giardini Augusto che fu costruita su richiesta di Friedrich Alfred Krupp, noto imprenditore del XIX secolo, appassionato delle ricerche biologiche marine, per raggiungere facilmente Marina Piccola dove era attraccato il suo Panfilo. Attualmente la strada è chiusa a causa della caduta di massi, la si può soltanto ammirare dall’alto

Giardini di Augusto

i-giardini-di-augusto-capriNascono agli inizi del novecento per volere di Friedrich Alfred Krupp, quale desiderava costruirvi la propria casa caprese.
Orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.30
Prezzi: €1 / gratis per i bambini fino agli 11 anni

 

2Le spiagge più belle di Capri

Marina Grande

marina-grande-capriMarina Grande è la spiaggia di ciottoli più grande dell’isola, è occupata da due stabilimenti principali: le Ondine e lo Smeraldo. E’ perfetta per i bambini che hanno bisogno di spazio e amano correre su e giù, ma non per chi vuole tranquillità infatti, soprattutto nelle ore di punta, è una delle spiagge più affollate.

 

Marina Piccola

le-piu-belle-spiagge-di-capriMarina piccola è una spiaggia prevalentemente di ciottoli, offre sia la spiaggia libera che diversi stabilimenti balneari. Ha una splendida vista sui Faraglioni.

 

 

Torre Saracena di Capri

torre-saracena-capriLa spiaggia della Torre Saracena è così chiamata perchè si trova in un’insenatura che ricorda il dominio saraceno dell’isola. Spiaggia piccola, intima, quasi completamente occupata dallo stabilimento. Adatta a chi vuole un po’ di relax.

 

Bagni Di Gradola

bagni-di-gradola-capriBagni Di Gradola è un Ristorante situato ad Anacapri, poco distante dalla Grotta Azzurra, offre sia la spiaggia libera, quanto gli stabilimenti del Nettuno e Gradola. Spiaggia intima, riservata, per gli amanti della pace.

 

3I monumenti da visitare a Capri

Villa San Michele

villa-san-michele-capriSul versante orientale di Anacapri, a 327 m dal mare, Villa San Michele fu costruita per volere del medico svedese Axel Munthe. In particolare Munthe si concentrò sul giardino, rispettando la tradizione caprese di ornarlo con reperti dell’Antica Roma. Tra le principali attrazioni della Villa troviamo la testa di Medusa, che si trovava nel tempio di Venere a Roma; affreschi, sculture e busti dell’imperatore Tiberio; la sfinge egizia, la quale è diventata simbolo dell’edificio: si dice che, poggiandovi sopra la mano sinistra e guardando il mare verso il magnifico Golfo di Napoli, se si esprime un desiderio questo si avvera. Il tutto viene contornato da tratti di flora mediterranea tra cui camelie, ortensie, rose, pini e cipressi. Al giorno d’oggi la storia della Villa viene descritta nel libro “Storia di San Michele”, ad opera dello stesso costruttore.
Orari: sempre dalle 9.00 fino ad un’ora prima del tramonto.
Contatti: Tel 081 8371401 / Email administration@sanmichele.org

Villa Jovis

villa-jovis-capriIl primo ad innamorarsi dell’isola nel I secolo d.c., fu l’imperatore Tiberio vi si trasferì da Roma e, una volta arrivato, vi fece costruire 12 ville, tra cui la stessa Villa Jovis. Un misto tra fortezza e villa classica romana, si divide tra l’alloggio dell’imperatore a nord, quelli dei servi ad ovest e la sala del trono ad est. La struttura comprendeva anche un faro. Buona parte della struttura originaria, però, fu distrutta da un terremoto. I resti al giorno d’oggi si trovano nel Museo Archelogico di Napoli.
Orari: 10.00-14.00 1 Novembre/31 Marzo 09.00-18.00 dal 1 Aprile/31 Ottobre. Martedì chiuso.
Prezzi: €2 / Gratis per i cittadini europei minorenni e la prima Domenica di ogni mese.

Certosa di San Giacomo

certosa-di-san-giacomo-capriInizialmente convento, costruito nel 1371 per volere del conte Giacono Arcucci, è uno degli edifici più antichi di Capri.  L’edificio mantiene la struttura originaria suddivisa in tre zone: una con la Chiesa e la farmacia per le donne; una con i granai, le scuderie e i laboratori; una per le celle della vita di clausura. A causa delle incursioni dei pirati l’edificio fu danneggiato e i lavori di restauro durarono fino al 1636. Nel corso degli anni ha svolto diverse funzioni. Durante il regno francese fu utilizzato come caserma, ospedale e colonia penale. Attualmente, una zona ospita il liceo classico di Capri.
Orari: 9.00 – 14.00 / 17.00 – 20.00. In inverno  9.00 – 14.00. Lunedì chiuso.
Prezzi: €4 / €2 per i cittadini europei minorenni / Gratis ogni prima domenica del mese

Villa Damecuta

villa-damecuta-capriProbabilmente fatta costruire dall’imperatore Tiberio, Villa Damecuta si trova direttamente sopra la grotta azzurra, e si pensava che le due attrazioni fossero collegate da un passaggio interno. Danneggiata nel 79 d.c dall’eruzione del Vesuvio, fu riportata alla luce nel 1937 dall’archeologo Amedeo Maiuri. Dagli scavi che la villa dovesse essere una delle più lussuose con pavimenti di marmo, stucchi e decorazioni. Intatti sono rimasti il quartiere del belvedere e la torre medievale, a 151 m dal mare, costruita originariamente come difesa dai corsari saraceni, utilizzata in seguito come torre di difesa dagli inglesi contro i francesi.
Orari: tutti i giorni dalle 9 fino al tramonto
Prezzi: gratuito

4Cenni sulla storia di Capri

Si può dire che la vera e propria storia di Capri cominci nel 29 a.c., quando l’imperatore Augusto la rese indipendente da Napoli, facendole vivere un periodo di splendore di circa 500 anni, che culminerà con l’imperatore Tiberio, quale comincerà a designare il profilo artistico dell’isola facendo costruire i primi monumenti. Con la caduta dell’impero romano nel 476 d.c. l’isola ritorna sotto il dominio di Napoli, fin quando il dominio napoletano nel 1200 non fu soppiantato prima da quello normanno e poi da quello svevo, ancora poi da quello spagnolo e infine da quello francese. A partire dal 1800 si può notare una ripresa economica e culturale dell’isola, grazie ai numerosi filosofi e intellettuali che giungono per visitarla, che nel 1900 offrirò poi asilo polito ad alcuni importanti scrittori tra cui Lenin e Pablo Neruda.