Il Duomo di Ravello

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Il Duomo di Ravello o Chiesa di Santa Maria Assunta sorge nel centro di Ravello, un comune in provincia di Salerno ubicato sulla meravigliosa Costiera Amalfitana; ricco di fascino e intriso di storia e cultura è noto per gli straordinari giardini di Villa Rufolo e attrae ogni giorno turisti da tutto il mondo.

Il Duomo, che si trova nella piazza principale del paese: Piazza Vescovado, fu edificato a partire dalla fine dell’XI secolo e conserva la reliquia del santo protettore del paese, S. Pantaleone. La reliquia è costituita da un’ampolla in argento dorato, contenente il sangue versato dal martire quando fu ucciso nel 305 d.C. a Nicomedia. Ogni 27 luglio, nel giorno dell’anniversario della morte del Santo, si può osservare la liquefazione del suo sangue. Nel XVII secolo fu costruita una cappella dedicata al patrono della città per collocarvi le sue reliquie.
I lavori di costruzione della Cattedrale iniziarono nel 1086 e terminarono nel 1087.
La sua struttura è a croce latina con 3 navate, divise da archi a tutto sesto poggianti su colonne con capitelli di spolio. Nella navata centrale si possono ammirare due amboni: l’Ambone del Vangelo e l’Ambone dell’Epistola. 

Il pulpito è un’opera di Nicola di Bartolomeo da Foggia e ha al centro un lettorino a forma di aquila che regge un codice con la scritta:” In principio erat Verbum”. 

La porta principale della facciata è stata realizzata in bronzo da Barisano da Trani nel 1179 ed è costituita da due battenti in legno con 80 formelle decorative e figurate con bassorilievi, che rappresentano, dal basso verso l’alto, il mondo animale e vegetale e l’universo umano e quello celeste.

La Cripta del Duomo con copertura di quattordici volte a crociera è adibita a Museo; attraversata da sei colonne in granito con capitelli corinzi e compositi, fu sede dal 1679 al 1935 della Confraternita della Madonna del Carmine.

Il Duomo di Ravello è caratterizzato dalla presenza di due Musei: il Museo dell’Opera e la Pinacoteca d’arte medievale e moderna.
Il Museo dell’opera è allestito nella Cripta della Cattedrale, un tempo adibita a cimitero. Istituito nel 1983, contiene la sezione lapidea, la sezione pittorica, la collezione delle Icone di San Pantaleone e una raccolta d’Arte Contemporanea allestita nella via Tecta.
La Pinacoteca, alla quale si accede dalla navata sinistra del Duomo, contiene dipinti provenienti dalle cappelle del Duomo che non vi sono più, che vanno dal XVI al XIX secolo.

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