La Chiesa di Sant’Antonio a Posillipo e le tredici rampe

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Tra le bellezze incantevoli, che portano sino a Napoli innumerevoli turisti in qualsiasi periodo dell’anno, non possono non esserci Le tredici discese di Sant’Antonio e l’omonima Chiesa posta sulla cima.

Le tredici discese furono ideate per volere del duca di Medina Ramiro de Guzman nel 1643, con la funzione di collegare le zone basse di Chiaia e Mergellina, con l’alta Posillipo ed, in particolare, con il Casale Porta Posillipo. Inoltre, serviva anche come collegamento per la Chiesa di San’Antonio collocata in cima, infatti, la I rampa, che parte di Piazza Sannazzaro, è facilitata appositamente per i pellegrini.

Durante il percorso per le strette strade e attraverso le curve a gomito, si potrà ammirare Napoli in tutta la sua bellezza: tra tetti colorati e strette vie di collegamento, fino alla vista del mare.

Una volta giunti in cima si troveranno due luoghi d’interesse: la Terrazza di Posillipo, dalla quale è possibili ammirare il pittoresco paesaggio napoletano che va dal Vesuvio, a Mergellina sino a Castel San Martino, eliminando il punto d’orizzonte e fondendo cielo e mare in un unico azzurro infinito; e la Chiesa di Sant’Antonio, in via Minucio Felice 13.

Chiesa di Sant'Antonio a Posillipo
La Chiesa, dedicata appunto a Sant’Antonio da Padova, fu fondata nel 1642, nel quartiere omonimo, con la funzione di sanatorio e affiancata da un convento.
Nel corso degli anni, assunse poi la funzione di Chiesa Santuario, divenendo meta di pellegrinaggio e assumendo la sua struttura attuale: un’unica navata circondata da  tre cappelle laterali per ogni lato; gli interni sono decorati dai più importanti affreschi dell’epoca , a partire da quelli del pittore napoletano Giacinto Diana, fino alla rappresentazione di San Paolo Maggiore di Lores Morales.

Tra il 1750 e il 1755 furono edificati ed aggiunti la Sacrestia, il Campanile ed il Chiostro; nel 1824 passò nelle mani dei domenicani finché, nel 1994, non vi fu la costituzione di una parrocchia.

La Chiesa è raggiungibile sia con la funicolare di Mergellina, scendendo alla fermata Sant’Antonio, sia dalle tredici discese. Queste ultime, a loro volta, nella parte bassa sono raggiungibili con fermata delle metropolitana a Mergellina.